15 aprile 2009
IL PROGRAMMA ELETTORALE DI "INSIEME PER CASALE"
ELEZIONI AMMINISTRATIVE 06/07 GIUGNO 2009
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL
CANDIDATO A SINDACO
CLAUDIO PIZZI
E DELLA LISTA COLLEGATA
“INSIEME PER CASALE”
INDICE
1 – LE PERSONE.. 3
2 – IL PROGETTO.. 3
3 – LO SVILUPPO.. 4
4 – IL COMUNE VICINO AI CITTADINI 5
5 – LA POLITICA FINANZIARIA E DI BILANCIO.. 6
6 – PROGRAMMAZIONE DELL’USO E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO.. 6
7 – L’AMBIENTE.. 8
7.1 Messa in sicurezza dei corsi d’acqua. 8
7.2 Vigilanza e sensibilizzazione. 8
7.3 Recupero del patrimonio boschivo e a pascolo. 8
7.4 Spazi di verde pubblico. 8
7.5 Parchi-giochi 8
7.6 Zone di particolare valore. 8
7.7 Sentieri e antiche strade comunali 9
7.8 Diritti e tutela degli animali 9
7.9 Rifiuti 9
7.10 Ciclo delle acque. 9
7.11 Pianificazione e gestione sostenibile delle risorse energetiche. 9
8 – VIABILITA’ E TRASPORTI 10
8.1 Rete stradale. 10
8.2 Rapporti con Trenitalia e con VCO Trasporti 10
8.3 Parcheggi 10
8.4 Sgombero neve. 10
9 – EDILIZIA PUBBLICA. 12
9.1 Strutture scolastiche. 12
9.2 Patrimonio comunale. 12
9.3 Interventi strutturali nello sport 12
9.4 Interventi su aree private di particolare interesse. 13
10 – I SERVIZI SOCIALI-SANITARI-ASSISTENZIALI 14
10.1 Sanità e assistenza. 14
10.2 Sostegno alle famiglie e alle persone. 14
10.2 Sostegno alle persone anziane. 15
11 – LE ATTIVITÀ DIDATTICHE, CULTURALI, SPORTIVE, RICREATIVE E TURISTICHE.. 16
11.1 Servizio biblioteca. 16
11.2 Supporto alle iniziative dei ragazzi 16
11.3 Sostegno allo studio. 16
11.4 Attività culturali 16
11.4 Sostegno alle Associazioni 17
Siamo cittadini di Casale, proveniamo da tutte le frazioni e intendiamo metterci nuovamente a disposizione e al servizio della comunità casalese per dare risposte concrete alle necessità e ai cambiamenti che la vita di oggi ci impone e che meritano grande attenzione.
Ci uniscono i valori irrinunciabili di libertà e democrazia perché siamo consapevoli che libertà e democrazia siano i beni più preziosi scaturiti dalla storia della nostra Repubblica.
Al nostro interno sono rappresentate varie categorie professionali, diverse generazioni, diverse esperienze e culture, competenze e passione che vogliamo mettere al servizio della nostra comunità.
Un tratto significativo che ci accomuna è la partecipazione ad attività di carattere sociale, ad associazioni di volontariato e a gruppi sportivi.
Intendiamo impegnarci a fondo nell’affrontare i diversi problemi della nostra comunità, per dimostrare che l’interesse e la volontà di agire per migliorare la qualità della vita, la sicurezza e la vivibilità del Comune di Casale sono reali e, soprattutto, sinceri.
Abbiamo pensato e proponiamo un progetto per raggiungere il BENESSERE SOCIALE.
In questo progetto sono contemplati tutti quei servizi, idee e iniziative da intraprendere per garantire e fornire ai cittadini di Casale una agiata vivibilità sociale: ai bambini di frequentare scuole decorose e con tutti i confort; alle famiglie meno abbienti di avere una casa ed il diritto alla istruzione gratuita per i figli; agli anziani di trascorrere una serena e gratificante vecchiaia; a tutti gli abitanti di vivere in un ambiente salubre, decoroso e confortevole.
Questo vuole essere il punto di arrivo che la nostra lista, “Insieme per Casale”, intende raggiungere con spiccato senso civico e grande responsabilità anche se siamo consapevoli che, malgrado l'impegno e la diligenza che vi dedicheremo, non tutto potrà essere realizzato nel breve periodo anche in considerazione dei tagli negli stanziamenti subiti dai Comuni.
Nel presentare il progetto per i prossimi 5 anni ci sembra doveroso fare una specifica premessa per introdurre l'idea del Comune che vogliamo, considerando quanto ogni giorno i vari telegiornali ci illustrano.
L’economia internazionale sta attraversando un periodo particolarmente difficile e ognuno di noi si ritrova a fare i conti con l’incertezza e la preoccupazione.
Alla luce di questi eventi per noi diventa importante parlare delle sicurezze.
Per sicurezze intendiamo il problema di sicurezza della persona, che pure è molto sentito, ma vogliamo ampliare il concetto alla sicurezza sul lavoro, alla sicurezza del lavoro, alla sicurezza nella mobilità, nella sanità, alla sicurezza intesa come prevenzione rispetto al disagio giovanile nelle sue varie forme, alla sicurezza per gli anziani rispetto alla paura della solitudine.
E in questo concetto delle sicurezze inseriamo anche il tema della casa come momento essenziale della possibilità di vita per la persona e la famiglia.
Furti, rapine e delinquenza sono un aspetto di questo capitolo, anche se nel nostro territorio comunale, sono presenti in misura minore rispetto alle aree circostanti.
E su questi aspetti il tema della sicurezza si salda con quello delle sicurezze legate a problemi squisitamente sociali.
Ad esempio una maggiore attenzione all’integrazione nel tessuto sociale degli immigrati regolari e delle loro famiglie, nel pieno rispetto delle loro tradizioni e della loro cultura è un obiettivo alla nostra portata.
Un contributo alle sicurezze può venire dallo sviluppo economico, che porta con sé prospettive per il futuro dei giovani e condizioni di maggior equilibrio sociale e da un efficace intervento anche sul tema della casa, trattato nella parte del programma specificamente ad esso dedicata.
Tornando al tema della sicurezza della persona, non vogliamo limitarci solo a risposte di ordine pubblico, ma intendiamo agire attraverso la prevenzione e quindi con interventi mirati, quali la presenza di telecamere dislocate sul territorio, una più consistente presenza della polizia municipale ed una gestione attenta del territorio attraverso una intensificazione degli accordi con i Comuni vicini e le Forze dell’Ordine.
Questo ci chiedono i cittadini e questo deve essere il nostro deciso impegno per dare sicurezza, tranquillità, serenità a chi vive nel nostro Comune.
I cambiamenti sociali, economici e produttivi, unitamente alle incerte prospettive del mercato, ci inducono ad alcune riflessioni che riteniamo utili per valutare le reali possibilità di intervento da parte dell’Amministrazione comunale nel promuovere il rilancio economico e produttivo del nostro paese.
Casale si trova, come altre realtà industriali, di fronte ad una crisi reale che coinvolge l’intero mondo economico e che si aggiunge alla debolezza ormai cronica del settore casalingo.
La mancata diversificazione e conversione delle produzioni, l’assenza di nuove tecnologie ed un settore turistico poco significativo ci mettono in una condizione di debolezza e difficoltà, che si ripercuote inevitabilmente sul benessere economico di Casale.
Da qui l’impegno dell’Amministrazione per diventare soggetto promotore della tenuta e dello sviluppo del territorio attraverso politiche di incentivazione e agevolazione per insediamenti produttivi ed edilizi, moderni e sostenibili, anche ricercando sinergie tra pubblico e privato. Un’attenzione particolare va anche posta all’artigianato, motore principale della nostra economia, che oggi, nonostante tutte le difficoltà, dovrà adattarsi alle nuove esigenze produttive, adeguatamente sostenuto da incentivi economici, agevolazioni tariffarie o strumenti di supporto alle innovazioni nel suo percorso di cambiamento.
Anche il settore del commercio è inevitabilmente in sofferenza per l’attuale recessione, ma, tutto sommato, a Casale registra ancora una certa tenuta, soprattutto per le diverse attività concentrate in massima parte lungo la SR 229 Gravellona-Omegna.
A tal proposito, l’Amministrazione vuole dedicare particolare attenzione nei lavori di ammodernamento urbano della 229, per rendere i luoghi decorosi, comodi e appetibili alla sosta anche dal viaggiatore occasionale, nonché per rendere l’arteria scorrevole, ben illuminata e con marciapiedi e attraversamenti sicuri.
Il settore turistico è attualmente poco sviluppato, sia per la carenza di strutture ricettive sia per la mancanza di offerte turistiche integrate nel territorio. L’Amministrazione Comunale dovrà porsi come soggetto attivo nella proposta culturale, nel potenziamento degli standard qualitativi dei servizi pubblici e nella tutela dell’ambiente, intesa come progetto complessivo a cui dovranno fare riferimento tutte le iniziative che si assumono in una sorta di impegno comune coordinato e finalizzato alla crescita economica complessiva di Casale.
L’evoluzione tecnologica degli ultimi anni nel campo dell’informazione lascia sempre più spazio a nuovi strumenti di comunicazione.
Il sito internet comunale sta svolgendo sempre più un ruolo primario come strumento di comunicazione; da qui l’impegno ad un costante aggiornamento.
Inoltre l’utilizzo della posta elettronica permette un quotidiano dialogo con il Sindaco e la giunta per tutte le problematiche, sia personali sia di pubblico interesse, con la certezza di una sicura e rapida risposta.
Questo non prescinde dal contatto diretto con il Sindaco o con l’amministrazione ed il personale comunale che riteniamo fondamentale.
Per questo motivo vogliamo garantire la possibilità di conferire con il Sindaco tutti i giorni previo semplice appuntamento telefonico.
Riteniamo doveroso evitare ai cittadini lunghe e inutili attese. Anche i contatti telefonici con l’amministrazione e il personale municipale dovranno essere diretti ed immediati e ad ogni esigenza il personale dovrà essere in grado di indirizzare il cittadino al responsabile del relativo procedimento.
Continueranno e saranno potenziate le occasioni di dialogo e di confronto con i cittadini singoli ed associati ed il Sindaco, così come nel precedente mandato, sarà disponibile a rapportarsi con tutti.
Deve però essere anche un Comune che sappia decidere, seguendo procedure certe e trasparenti, nei tempi opportuni e nelle forme efficaci.
Un’Amministrazione efficace ed efficiente che migliora costantemente il proprio funzionamento riducendo il più possibile i costi, adottando metodologie di lavoro innovative ed introducendo nuove tecnologie.
In questo contesto, continueremo a considerare le risorse umane un fattore fondamentale e a investire nella formazione e qualificazione del personale.
Vogliamo mantenere il servizio di pre-compilazione dell’ICI, servizio che si è dimostrato utile e comodo.
Ci piace pensare ad un Comune moderno che promuova al massimo la partecipazione dei cittadini, secondo uno stile di condivisione delle scelte, anche attraverso incontri con gli abitanti delle frazioni con l’obiettivo di conoscere i bisogni degli abitanti delle frazioni per definirne le risposte più adatte.
Infine ci impegneremo a ricercare forme di auto-finanziamento per la pubblicazione periodica di un bollettino comunale, quale strumento utile per informare i cittadini dei servizi offerti, di tutti gli avvenimenti culturali e sportivi, degli appuntamenti religiosi, delle sagre delle frazioni e di altre manifestazioni, convinti che qualsiasi forma di partecipazione arricchisca il senso di comunità degli abitanti di Casale.
I tagli degli ultimi anni sui trasferimenti da parte dello Stato e delle Regioni ai Comuni, hanno ridotto le possibilità economiche per realizzare molti progetti e rendono sempre più difficile reperire fondi e fare investimenti.
Quindi, per gestire in maniera più efficace ed efficiente le risorse a disposizione intendiamo sperimentare percorsi di integrazione dei servizi ed instaurare rapporti sempre più stretti, operando in modo sinergico con gli altri Comuni e con altri Enti, come Provincia, Comunità Montane, Regione.
Crediamo che alcune delle principali problematiche del nostro Comune debbano essere affrontate e risolte in un’ area territoriale più vasta: pensiamo a questioni di grande complessità come ad esempio i trasporti, i servizi socio sanitari, la viabilità, lo sviluppo produttivo, la tutela e valorizzazione del territorio, il turismo.
E’ quindi in questa direzione di orizzonte allargato e globale che intendiamo muoverci per i prossimi anni, pur continuando a valorizzare l’identità del nostro territorio e del nostro substrato culturale.
Le risorse finanziarie comunali coprono ormai a stento la spesa corrente e, perciò, sta diventando sempre più difficile proporre progetti o opere pubbliche di notevole entità senza trovare nuovi finanziamenti.
Da qui il nostro impegno a sviluppare una ricerca organica di tutte le possibilità offerte a livello Provinciale, Regionale, Statale ed Europeo, oltre ad un costante e diretto coinvolgimento delle Fondazioni che operano sul territorio.
Inoltre, premesso che l’imposizione fiscale locale non dovrà subire aumenti, salvo che come estrema ratio vista l’attuale crisi economica, intendiamo rivolgere una particolare attenzione all’eliminazione degli eventuali sprechi, senza intaccare la qualità dei servizi offerti.
Vogliamo altresì che gli investimenti rispondano a una logica di programmazione (descritta di seguito), con priorità alle fasce più deboli della popolazione, privilegiando la tutela dell’individuo in tutte le sue forme e continuando una seria politica a difesa del territorio e dell’ambiente.
Nel Comune di Casale si vive bene, in un ambiente gradevole ed accogliente, a misura d’uomo, ma possiamo e vogliamo fare ancora importanti passi avanti.
Il nostro scopo prioritario è crescere e migliorare ancora la qualità della vita e la coesione sociale, mantenendo la nostra identità, tutelando e promuovendo il nostro territorio, sostenendo l’innovazione imprenditoriale ed economica, valorizzando, dove possibile, le potenzialità del turismo e dell’agricoltura di qualità.
Una delle caratteristiche più evidenti del nostro Comune è la vastità del territorio e la molteplicità dei centri che ne fanno parte, ciascuno con le proprie peculiarità, esigenze e diverse situazioni ambientali.
Una realtà diversificata e non univoca, nella quale vogliamo realizzare interventi necessari e rispondenti alle esigenze del cittadini.
La cura del Comune sarà uno dei nostri impegni principali, in modo da rendere il capoluogo e le frazioni sempre più capaci di accogliere i residenti e i turisti in modo funzionale e piacevole.
L’uso e la tutela del territorio sono certamente obiettivo primario della nostra Amministrazione.
È importante assicurare particolare attenzione alle esigenze dei cittadini, in merito al problema della casa, alla ristrutturazione delle abitazioni esistenti, ai piccoli completamenti e ai miglioramenti funzionali.
Intendiamo per ciò favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente, evitando il più possibile il consumo di altro territorio e puntando, in particolare, alla riconversione dei numerosi edifici industriali dismessi. Dovremo quindi agire attraverso facilitazioni ed agevolazioni nelle operazioni di ristrutturazione degli edifici posti nei nuclei di antica formazione e, laddove si intenda migliorare l’aspetto storico ed architettonico degli immobili, prevedere una sostanziale riduzione degli oneri di urbanizzazione e la concessione di contributi finanziari.
Particolare attenzione sarà dedicata alle esigenze delle persone più deboli e delle giovani famiglie.
Per raggiungere questi obiettivi riteniamo che lo strumento fondamentale debba essere una modifica del Piano Regolatore Generale Comunale (PRGC), con caratteristiche tecniche tali da permetterne un’approvazione in tempi rapidi, il cui progetto si basi sullo studio preliminare del territorio casalese e delle esigenze della sua popolazione – intesa prima di tutto come comunità di persone e come corpo sociale, e non banalmente come un insieme di singoli individui nonché sulla profonda revisione e sul conseguente aggiornamento delle analisi geologiche, al fine di verificare la correttezza degli studi precedenti e di apportare i miglioramenti che conseguono alle importanti opere di sistemazione e difesa spondale eseguite negli ultimi anni sui nostri corsi d’acqua, le quali, già oggi, hanno permesso di modificare la classe di rischio e quindi di rendere edificabili quelle aree a suo tempo congelate dalle direttive dell’Arpa.
Riteniamo inoltre opportuno inserire Casale nel circuito turistico del territorio provinciale, agganciandoci in particolare alle numerose iniziative in atto nella zona cusiana. Per questo motivo dobbiamo migliorare la qualità di parchi, boschi, zone umide e aree attrezzate, preservare e valorizzare le aree di pregio ambientale e paesaggistico nonché aumentare la capacità ricettiva, favorendo la nascita di strutture “leggere” quali “bed and breakfast” e agriturismo.
Il miglioramento delle aree poste lungo la S.R. 229 del Lago d’Orta tra Omegna e Gravellona Toce deve diventare uno dei punti più qualificanti della nuova Amministrazione Comunale: questa importante arteria, che attraversa longitudinalmente tutto il nostro Comune, dovrà diventare un migliore “biglietto da visita” per il Comune.
Infatti vi si trovano localizzate importanti attività produttive, frammiste ad attività commerciali e residenziali, che non sono state ancora oggetto di un ordinato sviluppo urbanistico e che necessitano l’immediata realizzazione del Piano provinciale che prevede la completa riqualificazione dell’arteria tra le città di Gravellona e Omegna.
Vogliamo assolutamente tutelare la fascia montana, evitando che venga aggredita indiscriminatamente da nuovi interventi edilizi ma, al tempo stesso, agevolando il recupero funzionale degli edifici preesistenti, nel massimo rispetto delle tipologie costruttive tradizionali e puntando a valorizzare la tipicità dei fabbricati rurali esistenti.
La qualità della vita quotidiana continuerà ad essere il criterio fondamentale per le scelte in campo urbanistico, perché a nuovi insediamenti deve necessariamente accompagnarsi l’adeguamento e il miglioramento dei servizi, dei parcheggi, della viabilità, degli spazi verdi e dei punti di aggregazione.
In questo settore riteniamo fondamentale la collaborazione con i comuni limitrofi, la Comunità Montana, la Provincia, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) e gli altri enti e associazioni, soprattutto di volontariato.
È indispensabile, infatti, coordinare gli sforzi e offrire il massimo del servizio con le risorse umane,, materiali e finanziarie disponibili.
Intendiamo proseguire l’azione che nel corso degli ultimi anni ha permesso di mettere in sicurezza buona parte dei corsi d’acqua.
Sarà nostra premura stringere accordi di collaborazione con le associazioni di volontariato affinché possano essere impegnate in iniziative di protezione civile, di prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi, di controllo ambientale, di sensibilizzazione ed educazione.
È nostro obiettivo elaborare ed attuare un piano per il recupero del patrimonio boschivo e a pascolo con l’adozione di un “piano del verde”.
Da tempo ormai si tagliano molti alberi, anche per far fronte ai costi crescenti del metano, e non si realizza un adeguato lavoro di piantumazione.
Sarà nostra premura riqualificare, ampliare e incrementare gli spazi di verde pubblico, migliorandone l’accoglienza e la vivibilità.
Tra le diverse iniziative proponiamo anche la realizzazione di un “Bosco dei bimbi”, tramite la messa a dimora, in un’apposita area, di un albero per ogni nuovo nato, anche in attuazione di specifiche indicazioni di legge.
Vogliamo continuare ad impegnarci per garantire una regolare opera di manutenzione dei parchi esistenti.
Alcune frazioni, inoltre, sono ancora sprovviste di spazi dove i bambini possano giocare in condizioni protette. Sarà nostra cura, quindi, individuare le aree ed i fondi da destinare a tale uso, con priorità per Arzo, Crebbia e Cereda.
Riteniamo necessario recuperare e riqualificare, anche a fini sociali, alcune zone di valore, quali le rive dello Strona (approfittando anche dei lavori in corso per la variante della SR 229), le aree umide a valle del centro sportivo di Casale, il parco del Getsemani e la zona Blen-Turigia.
Teniamo in particolare considerazione il ripristino, la segnalazione e la manutenzione dei principali sentieri e delle antiche strade interfrazionali rendendo più agevole il recupero del patrimonio boschivo e pascolivo; saranno inoltre favorite le forme di turismo a basso costo e a basso impatto ambientale. Verificheremo, infine, la possibilità di realizzare aree appositamente attrezzate per la sosta e il pic-nic.
Intendiamo potenziare la già fattiva collaborazione con il canile intercomunale di Omegna e intraprendere azioni per il contenimento del randagismo felino, con l’obiettivo di tutelare i cittadini, il decoro ambientale e salvaguardare gli animali, verificando l’eventuale possibilità di realizzare un’area felina protetta.
Vogliamo promuovere programmi ed azioni per la riduzione dei rifiuti e continuare la sensibilizzazione della popolazione al meccanismo della raccolta differenziata, con l’obiettivo di mantenere e possibilmente migliorare gli attuali standard, verificando la possibilità di far diminuire il costo a carico dei cittadini.
Prevediamo anche un miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti, dei rifiuti riciclabili e dei materiali inerti prodotti da privati.
Inoltre valuteremo la possibilità di migliorare l’impatto ambientale dell’area attrezzata e sorvegliata per il conferimento dei rifiuti.
Promuoveremo inoltre agevolazioni per incentivare l’uso del compostaggio domestico e ridurne in tal modo la quantità raccolta.
Intendiamo infine attivare il progetto “cutting-paper” per la riduzione dei rifiuti cartacei negli uffici pubblici e nelle scuole.
Dopo il passaggio, reso obbligatorio da precise disposizioni di legge, della maggior parte delle competenze all’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) interprovinciale, all’Amministrazione comunale rimane il compito di gestire e ottimizzare fontane e tombinature per la raccolta delle acque “bianche”.
In tale ambito ci impegneremo per proseguire nella progressiva separazione di queste ultime dalle acque “nere” che saranno smaltite nelle fognature, in modo da migliorare la funzionalità delle fognature stesse ed evitare, in particolare, i rigurgiti di liquami che occasionalmente ancora si verificano attraverso i dispositivi di “troppo pieno”.
Sarà nostra cura promuovere presso i cittadini programmi ed azioni per lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia e del risparmio energetico nel rispetto della normativa nazionale e regionale. Ritieniamo opportuno avviare questi comportamenti “virtuosi” attraverso il monitoraggio dei consumi e la diagnosi energetica dei propri edifici (“audit energetico”).
Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica è necessario ridurre i consumi di energia, favorendo il ricorso a nuove tecnologie (ad esempio lampade a LED, zone residenziali munite di sensori, ecc.).
È nostro intento migliorare ulteriormente la viabilità, la qualità dei trasporti e la sicurezza delle strade casalesi, che si traduce in maggior sicurezza dei cittadini.
Per quanto riguarda la rete stradale intendiamo dedicare priorità ai seguenti interventi:
· Realizzazione di una rotatoria all’incrocio delle vie Gravellona, Partigiani e Nazioni Unite, con richiesta di finanziamento all’Amministrazione Provinciale;
· Completamento del marciapiede in Via Marconi fino alla frazione Crottofantone;
· Sostituzione delle pavimentazioni nei nuclei di antica formazione con posa di cordolatura in pietrame locale e ciottoli di fiume;
· Allargamento e sistemazione della via Gabbio, particolarmente intasata per la notevole conurbazione e per la limitata sezione stradale;
· Sistemazione definitiva della strada Alpe Rusa–Alpe Quaggione e sistemazione della strada interpoderale “Pra Prin”, danneggiata dall’alluvione del Novembre 2008, attraverso una proposta di convenzione con la nuova Comunità Montana;
· Completamento dei lavori di collegamento tra via Pascoli e la circonvallazione della nuova area industriale “Gabbio” (attuazione convenzione con Impresa locale);
· Realizzazione della nuova strada di collegamento tra la frazione Cafferonio e il piazzale della Chiesa di San Carlo (attuazione Convenzione con imprenditore locale);
· Miglioramento dell’arredo urbano lungo la Strada Provinciale 229 del Lago d’Orta in accordo con l’Amministrazione Provinciale e in conformità al Progetto già elaborato dalla stessa;
· Rifacimento degli attraversamenti pedonali sulla SR 229;
· Illuminazione degli attraversamenti pedonali e loro segnalazione attraverso insegne luminose o strisce colorate.
Intendiamo esercitare ulteriori e possibili azioni di pressione e controllo per abbassare e limitare l’inquinamento acustico lungo la linea ferroviaria Novara-Domodossola.
Intendiamo altresì avviare una nuova collaborazione con VCO Trasporti per individuare trasporti straordinari per studenti e possibilmente incrementare il numero di corse nella parte alta del Comune.
Riteniamo prioritari il completamento e la razionalizzazione del piano generale dei parcheggi attraverso la creazione di ulteriori parcheggi nelle aree di “sofferenza” (Cafferonio, via Crusinallo, Crebbia, Cassinone, via Gabbio, ecc.).
In merito al servizio di sgombero della neve, dobbiamo prendere atto che vi sono molti fattori imprevedibili per garantire un corretto equilibrio tra le esigenze del cittadino e una razionale organizzazione del servizio: non sempre è possibile prevedere orari e abbondanza delle nevicate.
Il servizio di sgombero neve è già migliorato sensibilmente con l’apporto di un nuovo progetto operativo che prevede percorsi programmati a seconda della pericolosità e dell’importanza della strada. Ci impegniamo comunque a migliorare ulteriormente questo servizio con l’acquisto di una “lama” da applicare al camioncino in dotazione al Comune, che potrà agire autonomamente, in modo da intervenire in tempi rapidi e nelle situazioni più delicate, in supporto anche all’Impresa appaltatrice.
L’attenzione alle opere di edilizia pubblica costituisce un grande impegno dal punto di vista economico ma soprattutto un grande segnale di attenzione ai cittadini del comune, ai loro figli ed alle loro esigenze, sempre nell’ottica del miglioramento della “qualità della vita” che vogliamo sostenere.
Il continuo controllo dell’andamento demografico, dello stato delle strutture, della qualità dei servizi offerti sia dalla scuola pubblica che dai privati, sarà la base per le scelte che l’amministrazione opererà per la programmazione del sistema scolastico casalese nel medio-lungo termine attraverso la razionalizzazione e la manutenzione straordinaria dei plessi scolastici esistenti o la realizzazione di nuovi plessi.
Intendiamo quindi proseguire nel miglioramento delle strutture scolastiche esistenti, per assicurare ai nostri figli e nipoti una maggiore agibilità dei locali ed un’accresciuta sicurezza.
In particolare realizzeremo i seguenti interventi:
Scuola elementare e media di Casale.
· Abbattimento barriere architettoniche (ascensore)
· Recupero del piano seminterrato da destinare ad aule speciali
· Manutenzione straordinaria (imbiancatura e parziale sostituzione pavimentazioni)
Scuole materne di Casale e Ramate.
· Sistemazione dei cortili
Al fine di valorizzare nella maniera più adeguata il patrimonio comunale, intendiamo procedere con i seguenti interventi:
· Completare i lavori del complesso museale “ex-Latteria Turnaria”;
· Eseguire il rifacimento completo dei vialetti nei Cimiteri di Montebuglio e di Casale e procedere alla costruzione di nuove colombaie;
· Sistemare l’area verde per lo spargimento delle ceneri nel cimitero di Casale;
· Realizzare il “Parco Fluviale dello Strona” in concomitanza con la realizzazione della variante tra Omegna e Gravellona Toce della SR 229. In questa area è nostra intenzione localizzare un laghetto per la pesca sportiva, un parcheggio attrezzato per i camper e una nuova pista ciclabile (realizzata dalla ditta appaltatrice)
· Trovare un adeguato accordo con l’Agenzia Territoriale per la Casa in merito al fabbricato residenziale “Ex Furter”, al fine di poter procedere a una completa ristrutturazione dell’edificio.
Per quanto riguarda il settore sportivo intendiamo fornire strutture adeguate alle esigenze dei casalesi quali:
· Costruzione di un campetto di calcio in frazione Montebuglio (opera già inserita nel bilancio 2009)
· Costruzione di nuovi spogliatoi per il Campo Sportivo Ramate
· Manutenzione generale del Campo Sportivo di Casale
· Costruzione di un campetto di Pallacanestro per le scuole di Casale
· Realizzazione di una palestra Comunale.
Continuerà il nostro impegno per trovare una soluzione in merito a due aree private che rivestono una notevole importanza pubblica, per le loro caratteristiche architettoniche, ambientali e urbanistiche e per la loro valenza storica e sociale.
Ci riferiamo all’area industriale “F.lli Calderoni” e al complesso del Getsemani.
Per entrambe le aree continueremo il nostro impegno nella ricerca di soluzioni che permettano un recupero completo con un’adeguata sistemazione dei luoghi, in modo da giungere anche alla creazione di nuovi posti di lavoro.
Se è importante realizzare opere pubbliche, parimenti importante è riportare l’attenzione sulla persona, dal bambino all’anziano, ed in modo particolare sulla famiglia.
La società italiana sta subendo rapide e profonde trasformazioni sia nella sua composizione che nella distribuzione dei ruoli. Il cambiamento della famiglia da patriarcale a nucleare o monoparentale, l’aumento dell’età media, la crescita della percentuale dei diversamente abili e non autosufficienti, le nuove povertà con assottigliamento del ceto medio e aumento del divario fra ricchi e poveri richiedono un continuo aggiornamento dei metodi di assistenza ed un accomodamento costante dei regolamenti e delle attività di supporto.
La popolazione anziana, ad esempio, necessita di particolare attenzione, ma è anche vero che costituisce una grande potenzialità quando è disponibile ed in grado di aiutare gli altri con la presenza nella vita sociale della comunità.
Continueremo a valorizzare gli anziani come grande risorsa culturale e civile, in particolar modo nell’ambito del sostegno al volontariato.
Le attività in questi settori dovranno essere conformi alle linee guida fissate con il Piano di Zona dei servizi socio-assistenziali.
L’obiettivo deve essere quello di fornire ai cittadini la migliore integrazione possibile dei servizi sociali, sanitari e assistenziali, di considerare i bisogni delle persone nel loro complesso non solo in quanto “pazienti” o “assistiti”, di promuovere la diffusione su tutto il territorio provinciale delle “buone pratiche”, di fornire un’informazione chiara ed efficace sulle modalità con cui ciascuno possa trovare risposta alle proprie domande di buona salute e qualità della vita.
Solo così si potrà fornire un’effettiva risposta alla richiesta di “benessere” della popolazione casalese.
Riteniamo fondamentale il potenziamento della medicina territoriale, perché in tal modo si possono dare moltissime risposte concrete ai cittadini malati, nelle fasi di analisi e diagnosi, nei trattamenti medici o di chirurgia ambulatoriale, nelle fasi post-acute o di riabilitazione, che richiedono un’assistenza infermieristica domiciliare o nelle strutture sanitarie territoriali extra-ospedaliere.
L’Amministrazione comunale sarà attenta e attiva, nelle sedi istituzionalmente preposte, alla discussione sul futuro della sanità provinciale, ribadendo la propria contrarietà a qualunque progetto che penalizzi il territorio cusiano, che non sia basato su proposte concretamente realizzabili e che non disponga di finanziamenti certi.
L’Amministrazione comunale intende operare all’interno del Consorzio Intercomunale per i Servizi Socio-assistenziali del Cusio, con l’obiettivo di potenziare i servizi offerti e soprattutto quelli di assistenza domiciliare per anziani, minori, disabili e nuclei familiari in difficoltà.
Dall’altro lato opererà in raccordo con le associazioni di volontariato attive sul territorio comunale, offrendo loro il massimo sostegno possibile.
Le attività saranno coordinate con le istituzioni scolastiche, le parrocchie, i gruppi sportivi e le agenzie educative soprattutto per una forte azione di prevenzione del disagio minorile.
L’Amministrazione comunale proseguirà la propria attività per garantire che gli ambulatori medici e i locali utilizzati dal personale del CISS siano di buona qualità, e ubicati in posizioni comode, al fine di permettere una fruibilità ottimale dai cittadini.
L’Amministrazione comunale sosterrà le famiglie attraverso il mantenimento e il potenziamento dei servizi già in funzione.
In particolare vogliamo migliorare la fruibilità del micro-nido, dei servizi di pre- e post-scuola e intendiamo mettere in atto tutte le possibili iniziative al fine di salvaguardare la qualità della nostra scuola pubblica, limitando il più possibile gli eventuali effetti negativi dell’applicazione delle recenti disposizioni normative di riforma della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria inferiore.
Inoltre intendiamo promuovere la nascita e la diffusione dei G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale), già attivi nei comuni di Verbania, Gravellona Toce, Omegna e limitrofi, che permettano ai cittadini l’acquisto di prodotti provenienti da piccoli produttori locali con riduzione dell’inquinamento e dello spreco di energia derivanti dal trasporto.
Tra gli interventi che riteniamo prioritari a sostegno delle famiglie ci sono la casa e il lavoro.
Per il primo aspetto continuerà la collaborazione attiva con ATC (Agenzia Territoriale della Casa) per garantire la disponibilità di alloggi per uso temporaneo, in modo da renderli disponibili a nuclei famigliari o singoli che attraversano momenti di difficoltà.
Per il secondo aspetto proseguiranno, in collaborazione con il Centro per l’Impiego, le politiche di sostegno a favore di persone in difficoltà sul mercato del lavoro.
Le conseguenze dell'invecchiamento della popolazione hanno una forte ricaduta sulla strutturazione dei servizi sociali. E’ necessario e urgente incrementare l’attenzione alle esigenze dei cittadini anziani in termini di assistenza e di supporto specifico, ma anche in materia di attività ricreative e iniziative mirate di tipo culturale e sociale.
Fortunatamente Casale è sempre più caratterizzato da una crescente presenza di popolazione longeva, in molti casi in ottimo stato di salute e in questo senso le persone della cosiddetta “terza età” sono anche, e sempre di più, una risorsa viva ed insostituibile per il benessere della nostra città.
In quest’ottica volgiamo impegnarci per:
- Sostenere le iniziative tese alla valorizzazione della persona anziana nel proprio contesto familiare e nel tessuto sociale, (spazi verdi dedicati all’interno delle varie frazioni, sostegno delle iniziative delle associazioni presenti sul territorio per iniziative di tipo educazionale, culturale e sociale, convenzioni speciali al fine di sviluppare progetti che favoriscano il contatto tra diverse generazioni);
- Promuovere, in collaborazione con le ASL, un’assistenza domiciliare integrata come insieme combinato delle prestazioni socio - assistenziali e sanitarie erogate a domicilio a favore di anziani parzialmente autosufficienti o non autosufficienti, a sostegno dell’impegno del nucleo familiare;
- Istituire, supporti e provvidenze per i nuclei familiari al fine di favorire il mantenimento della persona anziana al proprio interno, evitando il ricorso all’istituzionalizzazione, spesso da correlare alla caduta in sindromi depressive e allo sviluppo di processi di decadimento fisico e psichico;
- Favorire la creazione di un centro di incontro diurno per anziani.
In questi anni l’Amministrazione comunale ha proposto attività, promosso manifestazioni, sostenuto Associazioni, realizzato progetti nella convinzione che l’offerta culturale e ricreativa possa costituire occasione di crescita continua, di incontro e di aggregazione: la qualità della vita migliora anche quando le opportunità per il tempo libero sono agevoli ed accessibili a tutti.
Il servizio di biblioteca si è notevolmente sviluppato nel corso degli anni.
Vogliamo continuare a sostenerlo, sia attraverso iniziative già consolidate (quali le serate culturali, il concorso letterario, l’accordo di rete con il Sistema Bibliotecario, il progetto di animazione alla lettura) sia attraverso novità che coinvolgano ragazzi e adulti.
Pensiamo all’istituzione di un Internet Point, alla costituzione di gruppi di lettura per appassionati, alla proposta di ricerche per la documentazione sulla storia e la tradizione locale in modo da far diventare la biblioteca il centro propulsivo delle attività culturali ed un punto d’incontro.
Con la Biblioteca come punto di riferimento potranno essere organizzate nuovamente serate a tema o interventi formativi di vario genere, anche in sinergia con le Associazioni presenti sul territorio per promuovere l’educazione permanente.
Dopo le esperienze di “Divieto di sosta” e “Officine del cambiamento”, progetti di politiche giovanili che sono stati realizzati in collaborazione con la provincia e con i comuni limitrofi, ribadiamo la necessità di coinvolgere i ragazzi e gli adolescenti nella vita sociale senza imporre loro schemi pre-confezionati da altri.
Continueremo a proporre stimoli e spazi per le loro attività spontanee e a sostenere la creazione e l’avvio delle attività di un centro di aggregazione giovanile nei locali sopra la biblioteca.
A difesa della scuola pubblica, intendiamo mantenere il sostegno ai progetti didattici che da anni integrano il Piano dell’Offerta Formativa delle nostre scuole (corsi di musica, danza, nuoto, storia locale).
In collaborazione con le Istituzioni scolastiche valuteremo la possibilità di istituire borse di studio o incentivi per gli studenti meritevoli.
Intendiamo promuovere:
· La collaborazione con Enti e Associazioni presenti sul territorio per ampliare l’offerta culturale e ottimizzare l’utilizzo di spazi e risorse;
· La proposta di stagioni concertistiche, teatrali e cinematografiche distribuite in ogni periodo dell’anno sul modello di Casale Inverno e Casale Estate;
· La proposta di un premio letterario anche per gli adulti;
· La ricerca e divulgazione in tema di storia locale e cultura tradizionale;
· L’istituzione di un museo etnografico nei locali della latteria turnaria;
· La realizzazione di corsi di educazione permanente sull’esperienza delle Università della terza età, aperti alla partecipazione di tutti.
· Per quanto riguarda il Centro Culturale “Il Cerro”, ritenuto concluso un faticoso e costoso percorso di sistemazione del fabbricato che in questi anni ha dimostrato tutti i suoi difetti di progettazione ed esecuzione delle opere, finalmente si procederà all’affidamento con gara di appalto per la gestione del “Bar” e compiti di portineria per la “Sala Teatro” la cui gestione intendiamo mantenere in capo all’Amministrazione comunale per permetterne l’utilizzo a titolo gratuito alle Scuole e a tutte le Associazioni presenti sul territorio casalese.
· Infine, conclusa la fase di sperimentazione promozionale, intendiamo intensificare le attività culturali ricercando sinergie a livello intercomunale e Provinciale.
Sono molti i cittadini del Comune di Casale che dedicano il loro tempo al mondo dell’associazionismo e del volontariato.
A Casale ci sono moltissime associazioni, una vera e propria risorsa che intendiamo valorizzare e favorire per la loro funzione di socializzazione e per l’importante contributo che danno alla comunità.
L’Associazionismo nel nostro territorio è infatti legato a molteplici interessi e tematiche che vanno dal settore socio-sanitario, al culturale e ricreativo, dallo sport all’impegno nella protezione civile, risultando essenziale per la qualità della vita della nostra comunità.
Sarà nostra cura esser loro di sostegno e aiutare le iniziative ed i progetti che vorranno portare avanti, in una fattiva collaborazione e con vantaggi per tutti.
La crescita del nostro Comune si ottiene anche con il sostegno al volontariato e alle associazioni del Comune; si tratta di persone che nel campo sociale, sportivo, culturale e ricreativo rappresentano una colonna portante della nostra comunità.
| inviato da ILCITTADINO il 15/4/2009 alle 21:35 | |
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